Approvate le modifiche formali, è arrivato il tempo di adottare il modello unico per la richiesta del permesso di costruire.

Nella Conferenza unificata dello scorso 6 luglio, sono state approvate le modifiche formali al modello unico per la richiesta del permesso di costruire.

Le modifiche allo schema standard, necessarie alla luce dei decreti legislativi n. 126/2016(SCIA) en. 222/2016(SCIA2), di fatto, non riguardano gli aspetti sostanziali del modello, ma per un’esigenza di allineamento, tutti gli altri moduli relativi all’attività edilizia.

Riepilogando, quindi, sono tre i titoli edilizi:
– SCIA;
– CILA;
– Permesso di costruire.
Per quanta riguarda gli interventi in edilizia libera, si ricorda che possono essere realizzati i piccoli interventi in manutenzione ordinaria (piccole riparazioni, sostituzione degli intonaci e infissi degli edifici, eliminazione delle barriere architettoniche). Ad eccezione fatta per interventi modificativi la sagoma di un edificio, come ad esempio l’installazione di ascensori esterni.

Per quanto riguarda i tempi di adozione, le Regioni, al netto di alcune particolarità, dovranno adottare il modello entro il 30 settembre prossimo, mentre i Comuni dovranno renderlo obbligatoriamente disponibile, sui propri siti, entro il 20 ottobre la mancata pubblicazione comporterà un illecito disciplinare.