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Quanto conta la semplificazione informatica?

Nel mondo di oggi il linguaggio informatico ha un ruolo preponderante per ogni realtà aziendale.
Gestionale per il magazzino, software per la contabilità, fatturazione elettronica, SPID, software per le pratiche regionali, software per le pratiche alla Camera di Commercio, firma digitale, aggiornamenti Java, estensione dei file, impensabile fare un elenco esaustivo di tutto quello che oggi gli imprenditori devono o dovrebbero conoscere oltre ai continui aggiornamenti della propria professione. Ed allora a molti imprenditori viene semplice e naturale rivolgersi al proprio commercialista.
Commercialista che con il passare del tempo è divenuto un conoscitore di software e linguaggi informatici. La fattura elettronica è divenuto l’emblema di questo intricato e complesso sistema moderno. Le conseguenze sono state sicuramente un sovraccarico, in alcuni casi disumano, di lavoro spesso difficile da fare capire ai propri clienti.
Per provare a spiegarlo in termini pratici basti pensare che le fatture cartacee con l’avvento dei sicuramente utili PC sono state trasformate in formati elettronici assai noti con le conosciutissime estensioni PDF o Doc. Poi con la recente introduzione della fatturazione elettronica, le fatture hanno conosciuto il nuovo formato xml. Una confusione informatica giustificata con la tanto esaltata lotta all’evasione.
Ma tutte queste complicazioni hanno davvero portato al risultato sperato? Parrebbe proprio di no. In compenso sono aumentati i costi per le imprese che o hanno dovuto comprare un apposito gestionale o si sono viste addebitati i costi consulenziali in quanto costrette ad esternalizzare alcuni adempimenti non certamente legati alla propria attività (un idraulico o un meccanico o un qualunque imprenditore, non dovrebbero preoccuparsi di un file in formato xml).
Probabilmente un lungimirante Legislatore dovrebbe porsi l’obiettivo di semplificare gli adempimenti per le aziende anche attraverso la semplificazione degli adempimenti informatici e la razionalizzazione dei software gestionali che dovrebbero essere studiati in funzione innanzitutto dell’utilizzatore e non del programmatore.
Se questo dovesse mai diventare realtà sarà sicuramente possibile ridurre i costi per le aziende e certamente fare una lotta davvero seria all’evasione fiscale. In attesa che questo avvenga prepariamoci purtroppo al prossimo diabolico meccanismo informatico da dover studiare.
Forse sarebbe stato meglio studiare ingegneria!

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