Il D.L. 179/2012, noto come “Decreto crescita 2.0” ha introdotto nel nostro ordinamento la disciplina delle “Start up innovative”, prevedendo specifiche agevolazioni ed incentivi alle imprese (ed ai soggetti investitori di tali imprese) che presentano caratteristiche di innovazione ad alto valore tecnologico.

Uno dei requisiti opzionali per ottenere lo status di start up innovativa prevede che le Spese in Ricerca e Sviluppo devono essere uguali o superiori al 15% al maggior valore tra il Costo ed il Valore Totale della Produzione. Tali valori devono essere desunti dal Bilancio di Esercizio della Società, o in assenza di Bilancio nel primo anno di vita, devono essere attestati attraverso una dichiarazione del Legale Rappresentante della Società.

Un volta determinato i maggiore tra Costo della Produzione e Valore della Produzione (Totale Voce A del Conto Economico rappresentato ai sensi dell’art. 2425 del Codice Civile), occorre raffrontare lo stesso alle spese in ricerca e sviluppo sostenute e contabilizzate senza considerare (a termini di Legge applicativa) le spese per immobili, acquisto e locazione.

Il valore della produzione da prospetto di Bilancio è dato da:

1) ricavi delle vendite e delle prestazioni; 2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso di lavorazione, semilavorati e finiti; 3) variazioni dei lavori in corso su ordinazione; 4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni; 5) altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio.

I costi di produzione da Prospetto di Bilancio sono dati da:

6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci; 7) per servizi; 8) per godimento di beni di terzi; 9) per il personale: a) salari e stipendi; b) oneri sociali; c) trattamento di fine rapporto; d) trattamento di quiescenza e simili; e) altri costi; 10) ammortamenti e svalutazioni: a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali; b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali; c) altre svalutazioni delle immobilizzazioni; d) svalutazioni dei crediti compresi nell’attivo circolante e delle disponibilità liquide; 11) variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci; 12) accantonamenti per rischi; 13) altri accantonamenti; 14) oneri diversi di gestione.

In merito alla voce delle spese in Ricerca e Sviluppo che possono contribuire a formare l’importo da calcolare e contabilizzare l’art. 25 Comma 2 del Decreto 179/2012 chiarisce che sono da definirsi tali anche le seguenti spese:

1. Le spese relative allo sviluppo precompetitivo e competitivo (sperimentazione, prototipazione, sviluppo del business plan)

2. Le spese relative ai servizi offerti da incubatori (aggiungiamo certificati e riconosciuti; e degli acceleratori che abbiamo i medesimi requisiti)

3. I costi Lordi del personale interno (ovvero costo lordo aziendale) e dei consulenti esterni (ovvero costo lordo comprensivo di oneri previdenziali a carico dell’azienda e ritenuta d’acconto da versare in favore del consulente) impiegati nella attività di ricerca e sviluppo e quelli dei soci ed amministratori che svolgano attività all’interno della società, a patto che sia previsto un onere contabilizzato o contabilizzabile a carico della società

4. Le spese legali e di registrazione per la protezione della proprietà intellettuale (marchi, nomi, incluse spese per ricerche di anteriorità), termini e licenze d’uso.

Come fare nella pratica.

Nella pratica è opportuno partire dal dato più certo tra quelli necessari al calcolo. Ovvero le Spese in ricerca e Sviluppo, che dovrebbero essere le voci già presenti e preventivate nel breve all’interno di un Business Plan o studio di fattibilità.

In seguito a tale definizione e quantificazione puntuale, sarà poi possibile, (sempre in termini previsionali) rapportare tale importo al Valore della Produzione (ovviamente nel Conto Economico Previsionale del Business Plan) ed al Costo della Produzione (nel Conto Economico Previsionale del Business Plan), e quindi verificarne l’incidenza del 15% richiesta per Legge.

4 agosto 2017

Il requisito delle spese in ricerca nella start up innovativa.

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