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Agevolazioni per nuove attività (start-up)

Il regime forfetario rappresenta il regime naturale delle persone fisiche che esercitano un’attività di

impresa, arte o professione in forma individuale, purché siano in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge e,

contestualmente, non incorrano in una delle cause di esclusione. Al regime possono inoltre accedere i

soggetti già in attività.

A differenza dei regimi agevolati abrogati il reddito imponibile sarà determinato applicando ai ricavi e compensi percepiti nel periodo d’imposta il coefficiente di redditività previsto in funzione del codice ATECO che contraddistingue l’attività svolta, e sul reddito così determinato, al netto dei contributi previdenziali versati, andrà applicata un’imposta sostitutiva pari al 15%.

Secondo quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2015 per i contribuenti che rispettano i requisiti per il regime forfettario e che intraprendono un’attività “nuova”, il reddito determinato con le regole previste per il regime forfettario è ridotto di 1/3 (da 15% a 5%) per l’anno di inizio attività e per i due successivi.

L’attività è considerata “nuova”, analogamente a quanto previsto per l’adozione del regime dei minimi, se rispetta le seguenti condizioni:

  •  il contribuente non deve aver esercitato, nei tre anni precedenti, attività artistica, professionale o d’impresa, anche in forma associata o familiare;
  • l’attività da esercitare non costituisca, in nessun modo, mera prosecuzione di altra
    attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso in cui tale attività costituisca un periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio dell’arte/professione;
  • qualora l’attività sia il proseguimento di un’attività esercitata da un altro soggetto, l’ammontare dei ricavi/compensi del periodo d’imposta precedente non sia superiore ai limiti di ricavi/compensi previsti per il regime forfettario.

    Sulla base del testo del Disegno di Legge di Stabilità 2016 dal 2016, si applicherà, invece:

l’aliquota del 5% per i primi 5 anni di attività.

Nel comma 3 dell art. 8 del DDL di Stabilità 2016 è stato espressamente stabilito che i contribuenti che hanno intrapreso una nuova attività nel 2015 avvalendosi della riduzione di un terzo del reddito (stabilita dall’art. 1, comma 65, della Legge n. 190/2014) possono applicare la nuova aliquota del 5% nei successivi 4 anni, cioè dal 2016 al 2019. Al contrario il contribuente che nel 2015 ha operato in regime ordinario qualora nel 2016 transiti al regime forfettario dovrà applicare l’aliquota piena del 15%.

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